Ultimi articoli

20/01/18

Ecobonus maggiorati in condominio

Per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali la legge di stabilità ha previsto due maggiorazioni della detrazione.
Prima maggiorazione: per le spese sostenute dal 1/01/2017 fino al 31/12/2021 è confermata la detrazione maggiorata, rispetto a quella del 65% già prevista, nelle seguenti misure:
  • 70%: se gli interventi interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda (cioè a contatto con l’esterno o locali non riscaldati)
  • 75%: per i lavori finalizzati a migliorare la prestazione energetica generale (invernale ed estiva) che conseguano almeno la qualità media di cui al DM Mise 26/06/2015.
Il limite di spesa è E. 40.000 moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio.

Viene inoltre prevista una nuova maggiorazione (senza disporre alcuna scadenza) nel caso di interventi sulle parti comuni di edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3 relativi a lavori che concorrano congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.
In questi casi le detrazioni salgono all'80 o all'85% a seconda che si tratti del passaggio ad una o a due classi di rischio inferiore.
In questi casi il limite di spesa è E. 136.000 moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l'edificio.

25/07/17

Libretto famiglia: non ammesso per il condominio

Nell'attesa di maggiori chiarimenti da parte dell'Inps si puo' ad oggi affermare che il riferimento alla professione o all’esercizio dell’impresa non deve trarre in inganno e far pensare che anche altri soggetti giuridici, diversi dalle persone fisiche, possano utilizzare il Libretto Famiglia se non esercitano attività produttiva di beni o servizi.
Ciò trova conferma anche nella lett. b) del medesimo comma 6, che parla genericamente di altri utilizzatori, senza specificazione alcuna, per individuare coloro che devono invece avvalersi del contratto di prestazione occasionale se vogliono utilizzare la forma di lavoro di cui si discute. In altre parole, se non si è una persona fisica, è indifferente che si eserciti o meno una professione o un’impresa, non essendo comunque possibile utilizzare il Libretto Famiglia.
Il riferimento più immediato che viene in mente è sicuramente quello del condominio, che nel nostro ordinamento non ha personalità giuridica, ma a cui, secondo la giurisprudenza, deve essere riconosciuta una soggettività giuridica autonoma, soprattutto dopo la L. 220/2012 di riforma dell’istituto. Il condominio, d’altra parte, oltre ad una soggettività giuridica autonoma, è anche un soggetto fiscale, titolare di un codice fiscale.
Non sembra, quindi, che possano esservi dubbi sul fatto che costituisca un ente distinto dai condomini che ne fanno parte e che possa utilizzare solo il contratto di prestazione occasionale e non il Libretto Famiglia, anche se utilizza tale forma contrattuale per lavori come il giardinaggio, le pulizie o la manutenzione, per i quali viceversa la persona fisica può utilizzare il Libretto Famiglia.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails