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Modulistica condominio

Qui di seguito alcuni  documenti per comunicare con l'amministratore condominiale. Tutte le comunicazioni devono essere effettuate da...

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26/12/16

Trasmissione telematica detrazione spese recupero patrimonio edilizio

Nuovi adempimenti per i condomini e gli amministratori condominiali.
Dal 2017 infatti dovranno essere trasmesse all'Agenzia delle Entrate le quote detraibili da ciascun condomino in riferimento alle spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici. Cio' e' quanto prevede il Decreto Ministero delle finanze del 01/12/16.
Impegno di non poco conto, considerato che la scadenza si inserisce in un periodo di per se' gia' affollato e che il margine di tempo e' tutto sommato limitato, visto che il primo invio riguarda i dati del 2016 con scadenza 28/02/17.
Oltre a doversi procurare un software per poter effettuare la comunicazione sara' senz'altro necessario conoscere, ed inserire nel programma, i dati di ciascun condomino beneficiario della detrazione ovvero tutti i dati anagrafici e il codice fiscale dei partecipanti al condominio.

Qui di seguito l'art. 2 del decreto che, a ben vedere, richiede l'invio dei dati riguardanti le spese sostenute nell'anno precedente dal condominio -e non dal condomino-, semplificando, in parte, il lavoro dell'amministratore.
Tale richiesta e' anche in linea con quanto previsto dalla guida dell'Agenzia delle Entrate con riferimento alla parte in cui si dice che per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, il beneficio compete con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico da parte del condominio. In tale ipotesi, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che quest’ultima sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

In buona sostanza quindi non si chiede all'amministratore di certificare il versamento del condomino ma il pagamento complessivo effettuato dal condominio e la ripartizione dello stesso tra i diversi condomini.

Qui di seguito un estratto del decreto ed il link alla guida cui faccio riferimento, vedi pagina 4 e l'articolo 2 del decreto citato ed il link allo stesso. 

Trasmissione telematica dei dati relativi agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali.
  1. Ai fini della elaborazione della dichiarazione  dei  redditi  da parte dell'Agenzia delle entrate, a  partire  dai  dati  relativi  al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via  telematica all'Agenzia delle entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione  contenente  i  dati  relativi  alle  spese   sostenute nell'anno precedente dal condominio con riferimento  agli  interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione  energetica effettuati sulle parti comuni di edifici  residenziali, nonche' con riferimento all'acquisto di  mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo delle parti comuni  dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini.


16/08/12

Ristrutturazioni a rischio redditometro


Con i recenti provvedimenti fiscali, da un lato viene data la possibilita' di detrarre una percentuale maggiore che nel passato delle spese sostenute per gli interventi edilizi, dall'altro lato pero' le detrazioni rischiano di trasformarsi in un elemento che il fisco puo' prendere in considerazione per l'accertamento sintetico c.d. redditometro.
Con il DL 83/2012 la quota di spese per il recupero del patimonio edilizio sale al 50% fino al 30/06/2013, poi ritornera' al 36%, mentre l'importo di spesa di riferimento, sempre fino a tale data, sara' E. 96 mila, anziche' E. 48 mila.
Ora, se e' vero che tali disposizioni tendono al rilancio del settore delle manutenzioni edili, e' anche vero che l'esborso economico rappresenta un segnale di capacita' finanziaria del contribuente e quindi un possibile elemento a favore dell'Agenzia delle Entrate
Sara' pertanto opportuno documentare e conservare memoria di come la persona che ha sopportato l'onere delle spese per gli interventi edili ha reperito le disponibilita' finanziarie, cosi' da poter motivare le entrate anche a fronte di un reddito di quell'anno non elevato.

09/12/11

Detrazione 36% stabilizzata con la Manovra Monti



Con la manovra Italia la detrazione del 36% sulle spese sostenute per le ristrutturazioni diventa senza scadenza. Infatti dal primo gennaio 2012 trova la sua collocazione nel Tuir, il testo unico delle imposte sui redditi, all'articolo 16-bis. 
Le condizioni per usufruire della detrazione rimangono le stesse e viene estesa agli interventi finalizzati alla ricostruzione o al ripristino di immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi, a condizione che venga dichiarato lo stato di emergenza.
Poi, dal 2013, assorbe un’altra popolare detrazione, quella del 55% sulle spese di riqualificazione energetica degli immobili, che intanto, per tutto il 2012, viene confermata.

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